Glossary of Bond Terms

(operazione di) Copertura
Un investimento effettuato con l'intenzione di minimizzare l'impatto di movimenti sfavorevoli dei tassi di cambio o dei prezzi dei titoli.
(operazione di) Sconto
Il contrario della capitalizzazione: l'operazione di sconto (discounting) consente ad un investitore di moltiplicare un importo per un tasso di sconto, per calcolare il valore attuale o scontato di un investimento. Ad esempio, €1.000 capitalizzati ad un tasso di interesse annuo del 10% daranno €1.610,51 in cinque anni. Il valore attuale di €1.610,51 realizzato dopo cinque anni di investimento è €1.000, quando è scontato ad un tasso annuale del 10%.
Allocazione degli investimenti (asset allocation)
L'allocazione degli investimenti o "asset allocation" è una strategia di investimento in cui un investitore distribuisce i fondi a sua disposizione fra diverse grandi categorie di investimento (come le obbligazioni) per ridurre il rischio in un portafoglio titoli, massimizzando allo stesso tempo il guadagno. Le percentuali allocate in ciascuna categoria di investimento in un dato momento dipendono dalle esigenze e dalle preferenze individuali dell'investitore, tra cui gli obiettivi di investimento, la tolleranza del rischio, le prospettive di mercato e la quantità di denaro da investire.
Asset swap spread
L'asset swap spread (differenziale scambio di attività, detto anche differenziale lordo) è il prezzo aggregato che i possessori di obbligazioni riceverebbero scambiando obbligazioni a tasso fisso con obbligazioni a tasso variabile usando il mercato degli scambi, principalmente usato per ridurre il rischio dei tassi d'interesse. L'asset swap spread è una delle unità di misura più comunemente usate per determinare il valore relativo di un'obbligazione rispetto alle altre obbligazioni nella stessa valuta. Gli asset swap possono essere uno strumento per la comprensione di quale o quali obbligazioni presentino il massimo differenziale o prezzo su un tasso di interesse di riferimento, che è quasi sempre il LIBOR (London InterBank Offered Rate).
Assicurazione di titoli, assicurazione di garanzia finanziaria
L'affidabilità creditizia può essere migliorata attraverso l'assicurazione delle obbligazioni, a volte nota come assicurazione di garanzia finanziaria. Alcune compagnie assicurative specializzate operanti nei mercati del reddito fisso garantiscono il pagamento puntuale del capitale e degli interessi sulle obbligazioni da esse assicurate. La maggior parte degli assicuratori monoline hanno almeno un rating tripla A da una riconosciuta agenzia di rating, che ne attesta la solidità finanziaria, anche se alcuni di essi godono di un rating creditizio inferiore. In entrambi i casi, le obbligazioni assicurate ricevono a loro volta lo stesso rating, in base al capitale dell'assicuratore e alle risorse per il pagamento delle richieste. In Europa, il settore delle assicurazioni di garanzia finanziaria ed il mercato delle obbligazioni assicurate o "wrapped" è cresciuto rapidamente, pur essendo stato colpito dalla turbolenza del mercato. Si prevede che i tentativi di riforma delle pensioni in Europa aumentino la domanda di assicurazione dei titoli, in quanto assicurare le complesse strutture finanziarie pensionistiche può aumentare la fiducia degli investitori ed avere un riscontro anche sulla qualità creditizia delle obbligazioni emesse. Negli USA l'attività assicurativa si è incentrata sul mercato dei bond governativi municipali, benché gli assicuratori di titoli abbiano fornito anche garanzie nei mercati ipotecari e dei titoli garantiti da attività.
Azione
Un'azione è una quota di proprietà in una società o in un fondo comune di investimento, o un interesse in una compartecipazione. Negli USA, si utilizza spesso il termine "stock" (letteralmente "capitale azionario") anziché "share" ("azione") benché un investitore possegga in realtà le azioni di un capitale azionario.
Banca centrale
La banca centrale di uno Stato è l'autorità pubblica (solitamente un ente collegato al governo centrale) che impone o applica la politica monetaria del Paese, controlla l'offerta monetaria, può stabilire i tassi di interesse a breve termine, ha solitamente il compito di controllare il sistema bancario commerciale, i mercati e le istituzioni finanziarie; inoltre, funge da mutuante di ultima istanza.
Banca centrale europea (BCE)
Banca centrale dell'Unione Monetaria Europea, i cui Stati membri utilizzano l'Euro come valuta. La BCE ha sede a Francoforte, in Germania; essa supervisiona la politica monetaria, emette moneta e stabilisce i tassi di interesse a breve termine con l'obiettivo di ottenere la stabilità dei prezzi e contenere l'inflazione.
Benchmark (punto di riferimento)
Un benchmark utilizzato negli investimenti è uno standard rispetto al quale è possibile misurare la performance di una singola obbligazione o di un gruppo di obbligazioni. I singoli investitori e i professionisti finanziari scelgono diversi tipi di benchmark per diversi investimenti: essi possono essere un indice, un tasso di interesse come il LIBOR o l'EURIBOR, o il rendimento di un particolare titolo di stato come l'US Treasury. Ad esempio, se un investitore utilizza un indice per seguire l'andamento di uno specifico segmento del mercato obbligazionario, la modifica del valore dell'indice che indica una performance migliore o peggiore è anche lo standard rispetto al quale l'investitore valuta la performance di una particolare obbligazione, di un fondo obbligazionario o di un portafoglio obbligazionario. Vi sono due principali tipi di benchmark a disposizione degli investitori che desiderano impostare dei punti di riferimento per la performance degli investimenti: i benchmark a tasso fisso, o assoluti, e i benchmark relativi. I benchmark fissi, o assoluti, possono essere obiettivi prefissati da un privato (ad esempio il rendimento di un portafoglio o un certo rendimento relativo all'inflazione); i benchmark relativi sono indici di mercato standard o misurazioni che aiutano l'investitore a confrontare la performance del proprio portafoglio di investimento rispetto a quel benchmark di investimento dell'indice di mercato, in modo da valutare il successo della propria strategia rispetto i propri obiettivi di investimento.
Bilancia commerciale
La differenza tra il valore delle importazioni e quello delle esportazioni di una regione nell'arco di uno specifico periodo di tempo. Se l'Unione Europea o un Paese specifico importa più di quanto esporta, è soggetta ad un disavanzo commerciale; se l'UE esporta più di quanto importa, gode di un surplus commerciale.
Bonos e Obligaciones del Estado—Titoli di stato spagnoli
I titoli di stato spagnoli sono obbligazioni del governo spagnolo emessi dal Tesoro spagnolo. Le "Letras del Tesoro" sono buoni ordinari del tesoro con scadenza a 6 mesi, 12 mesi e 18mesi; i "Bonos y Obligaciones del Estado" sono buoni ordinari del tesoro con esattamente le stesse caratteristiche, fatta eccezione per le diverse scadenze; il Tesoro emette attualmente titoli di stato con scadenze a 3 e 5 anni e "obligaciones" con scadenze a dieci, quindici e trent'anni.
Bourse
"Bourse" è il termine francese che indica la borsa valori. La parola "bourse" viene utilizzato in tutta Europa ed è sinonimo del termine inglese "stock exchange".
Broker (mediatore finanziario)
Un broker è un intermediario tra acquirente e venditore. Il broker, l'acquirente e il venditore possono essere aziende, individui o istituzioni. Nella maggior parte delle giurisdizioni, i broker lavorano per istituti bancari o società di intermediazione e devono essere autorizzati o registrati per poter gestire l'acquisto e la vendita di strumenti di investimento come le obbligazioni. Per ulteriori informazioni consulta l'elenco di regolamentazione finanziaria del tuo Paese nel Centro risorse.
BTP o Buoni del tesoro poliennali italiani
I titoli di stato italiani vengono emessi dal Dipartimento del Tesoro. Il Ministero dell'economia e delle finanze emette diversi tipi di titoli di stato, destinati sia ai singoli investitori che agli investitori istituzionali: obbligazioni BOT a breve termine (Buoni Ordinari del Tesoro) con scadenza fino a 365 giorni; CTZ (Certificati del Tesoro Zero Coupon), che come i BOT sono obbligazioni zero coupon, con scadenze a 24 mesi; BTP (Buoni del Tesoro Poliennali), con scadenze a tre, cinque, dieci, quindici e trent'anni; e CCT (Certificati di Credito del Tesoro), titoli a tasso variabile con scadenza a 7 anni.
Bund o titoli di stato tedeschi
Le obbligazioni tedesche sono note come Bund (da Bundesanleihen). Le scadenze dei Bund variano da quattro a trent'anni. I privati possono inoltre acquistare altre obbligazioni, come i titoli federali a cinque anni o "Bobls" (da Bundesobligationen), i titoli federali del Tesoro con scadenza a due anni o "Schatze" e i titoli di risparmio federale (Bundesschatzbriefe). L'emissione di titoli di stato tedeschi è considerata un "gold standard" o benchmark in Europa (anche dopo la creazione dell'Euro).
Buoni del Tesoro Poliennali o BTP (titoli di stato italiani)
I titoli di stato italiani vengono emessi dal Dipartimento del Tesoro. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze emette diversi tipi di titoli di stato, destinati sia ai singoli investitori che agli investitori istituzionali: obbligazioni BOT a breve termine (Buoni Ordinari del Tesoro) con scadenza fino a 365 giorni; CTZ (Certificati del Tesoro Zero Coupon), che come i BOT sono obbligazioni zero coupon, con scadenze a 24 mesi; BTP (Buoni del Tesoro Poliennali), con scadenze a tre, cinque, dieci, quindici e trent'anni; e CCT (Certificati di Credito del Tesoro), titoli a tasso variabile con scadenza a 7 anni.
Call premium (premio)
Una cifra, solitamente indicata come percentuale del capitale richiamato, pagato dall'emittente come "penalità" per aver esercitato una call provision.
Cap
Il limite massimo di tasso di interesse che può essere pagato su un'obbligazione a tasso variabile.
Capitale
L'importo del valore nominale di un'obbligazione, pagabile dal debitore al finanziatore/investitore alla scadenza.
Capitalizzazione
La capitalizzazione è il processo con il quale gli utili degli interessi di un investimento aggiunti al capitale di investimento formano un'ampia base su cui accumulare gli utili aggiuntivi con il trascorrere del tempo.
Carta commerciale (commercial paper)
Obbligazione non garantita, a breve termine, emessa da una società o un istituto bancario per rispondere alle immediate esigenze a breve termine di disponibilità liquide. Le scadenze variano solitamente da 2 a 270 giorni. La carta commerciale viene di solito emessa da società con elevati rating creditizi e vendute sotto la pari del valore nominale.
Cartolarizzazione
La cartolarizzazione può essere definita a grandi linee come il processo di emissione di nuovi titoli supportati da un pool di asset esistenti, quali prestiti, mutui residenziali o commerciali, debiti da carte di credito o altre voci attive. Tali titoli, generalmente indicati come "titoli garantiti da ipoteca o da attività" o "RMBS" o "ABS", vengono emessi e venduti agli investitori (principalmente istituzioni) e i flussi di cassa o valori economici derivanti dagli asset vengono reindirizzati a questi ultimi.
Cedola (coupon)
Questa componente dell'obbligazione indica l'importo degli interessi dovuti, la data e il luogo in cui il pagamento verrà effettuato. Le obbligazioni con cedola sono anche note come obbligazioni al portatore, perché il portatore (della cedola) è autorizzato ad incassare gli interessi sull'obbligazione. Si noti che la maggior parte delle nuove obbligazioni sono registrate elettronicamente (dematerializzate), piuttosto che emesse, e le cedole fisiche sono sempre più rare; tuttavia, gli operatori e gli investitori spesso fanno ancora riferimento al tasso di interesse stabilito su un'obbligazione come alla "cedola". Le obbligazioni zero coupon non hanno cedola; il loro rendimento si basa sul fatto che vengono vendute notevolmente sotto la pari rispetto al proprio valore di rimborso.
Circoscrizione (delimitazione, distinzione)
Un nuovo termine che, essenzialmente, rappresenta la serie di fasi necessarie alla cartolarizzazione, durante le quali gli asset vengono rese "bankruptcy remote" (a bassissimo rischio di fallimento) o "bankruptcy proof" (a prova di fallimento). Lo scopo della circoscrizione e consentire a tali asset di rimanere indipendenti dall'eventuale fallimento o riorganizzazione dell'ente madre o controllante che li possiede.
CMBS (Commercial Mortgage Backed Securities)
I CMBS (titoli commerciali garantiti da ipoteca) hanno alle spalle una garanzia costituita da un prestito su hotel, residenze multifamiliari, uffici e centri commerciali o industriali. Diversamente dai prestiti ipotecari residenziali, i prestiti commerciali tendono ad essere "esclusi" dal rimborso anticipato per dieci anni, pertanto il rischio di rimborso anticipato è ridotto. Tuttavia, i prestiti commerciali sono di per sé più rischiosi.
Collar
Limite massimo e minimo (rispettivamente cap e floor) del tasso di interesse di un titolo a tasso variabile.
Commissione
Una provvigione richiesta da un broker o agente per effettuare una transazione per conto di un investitore. Le commissioni hanno diversi metodi di calcolo; esse dipendono, tra le altre cose, dal fatto che l'investitore si rivolga ad un istituto bancario, piuttosto che ad una società di intermediazione o società online. Gli investitori dovrebbero richiedere e comprendere il tipo di commissione o le altre tasse di compravendita applicate da un broker o agente per effettuare una transazione di investimento, anche se queste informazioni non vengono fornite per iscritto.
Commissione Europea (CE)
La Commissione Europea è l'istituzione della Comunità Europea che indica le linee guida generali per le politiche economiche della Comunità, controlla le finanze pubbliche ed avvia le procedure relative agli eccessi di deficit.
Comprare e tenere (buy and hold)
Una strategia di investimento in cui gli investitori acquistano un'obbligazione e la tengono fino alla data di scadenza, in cui all'investitore viene restituito il capitale e l'eventuale interesse.
Convessità
Una misura della sensibilità dell'obbligazione ai cambiamenti dei tassi d'interesse. La convessità è il tasso di cambiamento della duration (volatilità del prezzo) di un'obbligazione, e mostra quanto cambia il rendimento dell'obbligazione a seguito dei cambiamenti di prezzo. La maggior parte delle obbligazioni con cedola fissa e data di scadenza hanno una convessità positiva. Le obbligazioni con convessità negativa hanno prezzi che tendono a salire meno ed a scendere di più rispetto a quelle con convessità positiva. La convessità può essere usata anche per confrontare le obbligazioni con pari rendimento e duration.
Corso di chiusura
Il corso di chiusura di un'obbligazione è l'ultimo prezzo di negoziazione prima della chiusura giornaliera della borsa o mercato in cui è negoziata. Data l'esistenza di negoziazioni dopoborsa, il corso di apertura all'inizio della successiva giornata di negoziazione può essere diverso dal corso di chiusura del giorno precedente.
Corso lettera
Prezzo richiesto dal venditore per il titolo.
Corso secco
Prezzo di un'obbligazione escluso l'interesse maturato. I prezzi delle obbligazioni vengono solitamente quotati in questo modo.
Curva dei rendimenti
Una linea che traccia il grafico dei rendimenti di un tipo di obbligazione lungo un arco di scadenze che varia da tre mesi a 30 anni. Rappresentando graficamente i rendimenti alla scadenza delle obbligazioni seguendo l'ordine della loro data di scadenza, si crea una curva che mostra la relazione tra i rendimenti e le date di scadenza per obbligazioni simili in un dato punto temporale. Ciò consente agli investitori di confrontare a colpo d'occhio i rendimenti offerti dalle obbligazioni a breve, medio e lungo termine. La curva dei rendimenti per i buoni del tesoro statunitensi viene solitamente utilizzata come indicatore benchmark per stabilire i tassi di interesse e i rendimenti futuri su altri tipi di debito.
CUSIP, ISIN
CUSIP e ISIN sono sistemi che forniscono informazioni identificative uniche sui titoli, tra cui le obbligazioni, sulla carta commerciale e sulle azioni. Non tutti gli emittenti utilizzano lo schema numerico ISIN.
Data d'inizio (o data di emissione)
La data dell'emissione di un'obbligazione a partire dalla quale il primo proprietario di un bond ha il diritto di ricevere gli interessi.
Data di contrattazione
La data in cui avviene il disbrigo della vendita o dell'acquisto di un'obbligazione.
Data di emissione
La data dell'emissione di un'obbligazione a partire dalla quale il primo proprietario di un bond ha il diritto di ricevere gli interessi.
Data di regolamento
La data per la consegna dei titoli e il pagamento dei fondi.
Data di rimborso (data di scadenza)
La data di rimborso è il giorno in cui ha termine l'obbligazione e il capitale di un titolo è pagabile insieme agli eventuali interessi finali. Detta anche data di scadenza.
Data di scadenza
La data di scadenza è il giorno in cui ha termine l'obbligazione e il capitale di un titolo è pagabile insieme agli eventuali interessi finali. La maggior parte delle obbligazioni hanno una data di scadenza fissa (anche se possono essere "richiamate" prima della scadenza). Detta anche data di rimborso.
Data di scadenza finale
La data in cui il capitale deve essere pagato agli investitori; è posteriore alla data di scadenza presunta. Viene anche chiamata data di scadenza legale.
Data di scadenza presunta
La data in cui si stima che il capitale venga pagato agli investitori. Si basa su ipotesi relative alla performance del capitale.
Debito chirografario
Debito la cui richiesta di rimborso è classificata dopo tutte le altre forme di titoli di debito in caso di liquidazione della società.
Debito primario (senior)
Obbligazioni il cui rimborso ha la precedenza su quello di tutti gli altri debiti in caso di liquidazione della società, fatta eccezione per i pagherò garantiti da specifici asset.
Debito subordinato (postergato)
Obbligazioni classificate dietro i pagherò garantiti da specifici asset e i debiti primari per il rimborso in caso di liquidazione della società.
Denaro (e lettera)
Denaro è il prezzo che un acquirente, broker o market maker è disposto a pagare per un'obbligazione; lettera è il prezzo al quale il broker o market maker offre di vendere. La differenza tra i due prezzi è detta differenziale. Lettera e denaro sono a volte noti come "quotazione".
Derivato (strumento derivato)
I derivati sono strumenti finanziari complessi ed eterogenei, il cui valore cambia di riflesso ai cambiamenti delle attività sottostanti, dei tassi di interesse, dei tassi di cambio o degli indici. I principali tipi di derivati sono i future, i forward, le opzioni e gli swap. I derivati sono a volte noti come "prodotti finanziari sintetici".
Diversificazione
Una strategia mediante la quale un investitore distribuisce gli investimenti tra diverse classi di asset e, all'interno di ciascuna classe di asset, tra diversi tipi di strumenti, al fine di proteggere il valore del portafoglio generale in caso di cambiamenti nelle condizioni del mercato o svolta sfavorevole dello stesso. Ad esempio, un portafoglio obbligazionario diversificato può includere diversi tipi di obbligazioni e/o fondi obbligazionari con diverse scadenze e cedole.
Domicilio di pagamento
Luogo in cui il capitale e gli interessi possono essere pagati: solitamente una banca designata o l'ufficio del tesoriere dell'emittente.
Duration
L'effetto che ciascun cambiamento dell'1% nei tassi di interesse ha sul valore di mercato di un'obbligazione. La duration tiene conto dei pagamenti degli interessi di un'obbligazione per misurare la volatilità del prezzo dell'obbligazione stessa, e viene espressa in anni. Ad esempio, una duration di 5 anni significa che il valore di un'obbligazione diminuirà del 5% se i tassi di interesse crescono dell'1% ed aumenterà del 5% se i tassi di interesse diminuiscono dell'1%.
Duration modificata
Misura approssimata del cambiamento di prezzo di un'obbligazione per un cambiamento dell'1% o 100 punti base del rendimento, considerando fissi i flussi di cassa attesi dell'obbligazione al momento della modifica del rendimento. La duration modificata è inversamente proporzionale alla modifica percentuale approssimata del prezzo per una determinata modifica del rendimento. La durata modifica non è una diversa definizione della duration, ma piuttosto una particolare formula di calcolo della duration.
Emittente
Un'ente che emette un titolo obbligazionario ed è tenuto a pagarne il capitale e gli interessi.
ETF (Exchange traded funds, fondi passivi quotati)
I fondi ETF a reddito fisso, le cui quote vengono negoziate nei principali mercati azionari, sono un fondo di tipo speciale destinato a seguire l'andamento delle performance di uno specifico indice di mercato obbligazionario. I vari ETF offrono agli investitori la possibilità di raggiungere un valore di mercato ampio o mirato. Gli ETF vengono anche creati e gestiti da aziende finanziarie, ma non necessariamente dalle stesse istituzioni che creano e gestiscono l'indice sui quali sono basati. Tra i marchi più diffusi di ETF vi sono iShares, SPDR (abbreviazione di Standard& Poor’s Depository Receipts, noti anche come “spider”), Diamond e Viper. Gli ETF basati sugli indici di borsa sono più comuni, ma alcuni di questi marchi comprendono anche ETF a reddito fisso. Diversamente dalla maggior parte delle obbligazioni, gli ETF vengono negoziati nei mercati dei titoli, da cui il nome "exchange traded fund" ovvero "fondo passivo quotato".
EURIBOR (Euro InterBank Offered Rate)
Gli EURIBOR sono tassi di interesse espressi in Euro, applicati dalle banche della zona Euro per i prestiti in Euro che intercorrono tra esse. Poiché gli istituti bancari che stabiliscono l'EURIBOR sono tra i più grandi ed affidabili attori del mercato monetario della UE, questi tassi sono diventati il benchmark chiave per i tassi di interesse a breve termine all'interno della zona Euro, incidendo sui mutui e su altri prestiti al consumo.
Euro
Il nome della moneta comune dell'Unione Monetaria Europea, la quale ha sostituito le valute nazionali dei paesi membri nel 2002. Indicato come EURO o €.
Eurobond
Gli Eurobond sono obbligazioni espresse in una valuta diversa rispetto a quella del paese in cui vengono emesse. Sono solitamente emesse in più di un paese e negoziate attraverso i centri finanziari internazionali. Le organizzazioni sovranazionali e le società sono i principali emittenti nel mercato degli Eurobond.
Excess spread
L'ammontare netto degli interessi provenienti dagli asset sottostanti, dopo l'avvenuto pagamento degli obbligazionisti e delle imposte e dopo la copertura di tutte le perdite. L'excess spread può essere pagato su un conto di riserva ed essere utilizzato come un parziale elemento di rafforzamento del credito; in alternativa, può essere rilasciato al venditore o all'ordinante degli asset.
Fallen angel
Un'obbligazione societaria che al momento dell'emissione aveva ottenuto un rating investment-grade da parte di agenzie di rating come Standard & Poor’s o Moody’s, ma che è stata ora declassata a causa di una crisi nella situazione finanziaria.
Fiduciaria
Una banca scelta dall'emittente per prendere in custodia i fondi e rappresentare ufficialmente gli obbligazionisti.
Finanza comportamentale
La finanza comportamentale è lo studio delle motivazioni alla base di determinati comportamenti degli investitori e delle conseguenze che tali comportamenti hanno sui mercati. I teorici della finanza comportamentale utilizzano le discipline dell'economia e della psicologia per suggerire che il comportamento degli investitori, che influisce sui prezzi di mercato, potrebbe non essere basato su fattori così "razionali" come l'analisi dei punti di forza o delle performance di una società.
Floor (tasso minimo)
Il limite minimo del tasso di interesse di un'obbligazione a tasso variabile.
Fondi di investimento obbligazionari (società di investimento a capitale variabile - OEIC o ICVC - e SICAV)
Chi investe in fondi comuni di investimento, gestiti da società di gestione degli investimenti, riceve certificati di investimento in un fondo il cui prezzo è calcolato giornalmente (valore del portafoglio del fondo diviso per il numero di certificati). Vi sono diverse categorie di forma giuridica di questi fondi in Europa.
Fondo comune di investimento
Anche noto come fondo di investimento aperto (open-end), per differenziarlo da quello chiuso (close-end). I fondi comuni di investimento raccolgono le risorse finanziarie di molti investitori per raggiungere l'obiettivo di investimento dichiarato del fondo stesso. I fondi comuni di investimento sono pronti a vendere e rimborsare le proprie quote in qualunque momento, all'attuale valore dell'attivo netto del fondo: asset totali del fondo divisi per azioni in circolazione. A volte i fondi obbligazionari vengono chiamati fondi comuni di investimento obbligazionario, ma il termine "fondo comune di investimento" non è molto utilizzato in Europa per fare riferimento ai fondi obbligazionari.
Fondo comune di investimento(2)
Fondo di investimento creato con un portafoglio fisso di investimenti che non cambia mai per tutta la durata del fondo stesso. Mano a mano che gli investimenti all'interno del fondo vengono liquidati, forniscono agli investitori un flusso di reddito costante e periodico.
Fondo di ammortamento
Denaro messo regolarmente da parte da un emittente obbligazionario allo scopo specifico di rimborsare il debito.
Fondo di investimento "revolving"
Una forma di cartolarizzazione spesso utilizzata per asset con elevati indici di rotazione, come carte di credito, crediti commerciali e di intermediari con finanziamento su scorte. È caratterizzato dalla presenza di un periodo rotativo e da un periodo di capitalizzazione (o ad ammortizzazione controllata).
Fondo indicizzato
Un fondo obbligazionario indicizzato ha lo scopo di riflettere la performance di un particolare indice obbligazionario, mantenendosi al passo con tale indice, senza superarlo.
Fondo indicizzato aperto
Un fondo indicizzato aperto emette e rimborsa continuamente le azioni in base alla domanda degli investitori. In quanto fondo indicizzato, il suo obiettivo di investimento è quello di riprodurre la performance dell'indice che utilizza come benchmark.
Fondo obbligazionario
Un fondo obbligazionario vende agli investitori quote di un fondo che consiste in un portafoglio di obbligazioni strutturate in modo tale da raggiungere un particolare obiettivo di investimento, come quello di fornire un reddito costante. I fondi obbligazionari, diversamente dalle singole obbligazioni, non hanno una data di scadenza e quindi non garantiscono un tasso di interesse dato che il portafoglio non è fisso. I fondi obbligazionari, anche in questo caso diversamente dalle singole obbligazioni, non garantiscono un ritorno di capitale. Gli investitori possono investire in fondi obbligazionari perché desiderano diversificare gli investimenti obbligazionari con somme di denaro inferiori rispetto a quelle necessarie per acquistare un intero portafoglio obbligazionario. Vi sono diversi tipi di fondi obbligazionari tra i quali un investitore ha la possibilità di scegliere, che possono investire in diversi tipi di bond (titoli di stato, societari, garantiti, ecc.), presentare diverse strategie di investimento (breve termine, lungo termine, ecc.) ed offrire diversi livelli di rischio (ad esempio, obbligazioni con investment grade di prim'ordine, obbligazioni ad alto rendimento, ecc.).
Future
I future finanziari sono un contratto secondo il quale si acconsente ad acquistare o vendere un importo specificato di uno strumento finanziario sottostante ad un prezzo specifico, in un dato giorno futuro. Il prezzo viene stabilito alla stipula del contratto. I future finanziari sono solitamente di tre tipi principali: contratti sui tassi di interesse, contratti a termine su indici di borsa o contratti di cambio a termine. Essendo prodotti complicati e rischiosi, con perdite potenziali non limitate all'investimento originario, i future non sono adatti per molti investitori privati.
Garanzia accessoria
I beni con valore monetario utilizzati per garantire un prestito. Se un debitore è insolvente e non rimborsa un debito, la garanzia accessoria o parte di essa può diventare proprietà del finanziatore. I prestiti garantiti sono prestiti che godono di una garanzia accessoria.
Gestione scritturale
Un metodo per registrare e trasferire la proprietà dei titoli in modo elettronico, eliminando i certificati cartacei.
Gilts o titoli di stato del Regno Unito
I titoli di stato emessi dal Regno Unito sono anche chiamati titoli gilt-edge o gilts, e a volte Treasury Stock. I gilts vengono emessi dal UK Debt Management Office per conto del Tesoro di Sua Maestà e vengono quotate alla Borsa di Londra (London Stock Exchange). La maggior parte dei gilts viene venduta con un tasso fisso di interesse per tutta la durata dell'obbligazione, pagata semiannualmente, con restituzione del valore nominale totale alla scadenza (noto anche come "rimborso in unica soluzione alla scadenza"). I titoli di stato del Regno Unito sono considerati tra le obbligazioni di maggior qualità al mondo, poiché il Regno Unito non è mai stata una nazione insolvente su un'emissione (anche se i risultati passati non garantiscono che non vi siano inadempienze in futuro).
Global bond
I global bond sono obbligazioni emesse contemporaneamente nella valuta di numerosi paesi.
Illiquido (non liquido)
Un mercato è illiquido quando non vi è sufficiente flusso di cassa per far fronte ai debiti o obblighi finanziari. Nel contesto delle obbligazioni o di altri investimenti, il termine "illiquido" si riferisce a un bond o a un altro investimento che non può essere convertito in moneta rapidamente o ai prezzi di mercato praticati. Gli investimenti o asset liquidi sono quelli che possono essere convertiti in moneta rapidamente e senza un impatto rilevante sul prezzo dell'asset stesso.
Inadempienza
Insolvenza nel pagamento del capitale o degli interessi ove dovuti. Le inadempienze possono avvenire anche per il non adempimento di obblighi diversi dal pagamento, come i requisiti di rendiconto, il mantenimento di garanzie o clausole di salvaguardia finanziaria, o quando si verifica un problema materiale per l'emittente, quale l'insolvenza o il fallimento. Un emittente obbligazionario inadempiente può non restituire il capitale alla scadenza o non pagare gli interessi quando sono dovuti, o entrambe le cose. Le condizioni di inadempienza degli emittenti obbligazionari sono definiti in un documento di legge chiamato "contratto per l'emissione di obbligazioni".
Indicatore economico
Misurazione statistica delle condizioni attuali in un'economia. Gli indicatori economici "anticipatori", come quelli che seguono l'andamento della fiducia dei consumatori, gli ordini di fabbrica o l'offerta monetaria, possono segnalare forza o debolezza economica a breve termine. Gli indicatori economici "differiti", come le spese delle imprese o i dati sulla disoccupazione, aumentano o diminuiscono mano a mano che l'economia si rafforza o si indebolisce. Gli indicatori economici nel loro complesso forniscono un quadro generale della salute di un'economia o zona economia e di come i prezzi e i rendimenti delle obbligazioni ne potrebbero essere influenzati.
Indice
Uno dei modi di riportare i cambiamenti in un mercato finanziario, nei mercati collettivi o in un'economia; viene solitamente espresso in percentuale e in punti di cambiamento verso l'alto (+) o verso il basso (-). Esistono numerosi indici economici e di mercato, ciascuno dei quali segue l'andamento e misura una diversa serie di dati; ognuno segue inoltre l'andamento dei cambiamenti a partire da una specifica data di inizio. Gli investitori e i professionisti finanziari possono utilizzare un particolare indice come benchmark delle prestazioni tramite il quale valutare il ritorno su investimenti simili a quelli misurati da tale indice. Gli indici possono essere "ponderati": ciò significa che, durante la valutazione dei dati, a certi fattori viene attribuito un maggiore rilievo o "peso" per tale indice.
Inflazione
Il tasso di aumento del prezzo di beni e servizi, solitamente misurato su base annua.
Interesse
Corrispettivo pagato o da pagarsi per l'uso di denaro, generalmente espresso sotto forma di tasso percentuale. Il tasso può essere costante per tutta la durata dell'obbligazione (tasso fisso) o può variare di tanto in tanto in riferimento a un indice (tasso variabile).
Interesse composto
Si parla di interesse composto quando gli interessi maturati su un investimento vengono aggiunti all'investimento esistente per creare una base di investimento più ampia da cui produrre i futuri interessi. L'interesse non composto, ovvero l'interesse semplice, non fa crescere altrettanto rapidamente gli interessi.
Interesse maturato
Interesse dovuto su un titolo ma non ancora pagato all'investitore. L'importo viene calcolato moltiplicando il tasso cedolare per il numero di giorni trascorsi dal precedente pagamento degli interessi.
Investitore finale (al dettaglio)
Singoli investitori che investono nei mercati somme di denaro più esigue rispetto agli investitori istituzionali.
Investitori istituzionali
Grandi enti organizzativi con notevoli somme di denaro da investire, come compagnie assicurative, fondi pensione, società di investimento e fondi comuni di investimento. Gli investitori istituzionali rappresentano la maggior parte del volume complessivo nei mercati obbligazionari.
Investment grade
Obbligazioni considerate acquistabili da parte degli investitori ai quali interessa conservare il capitale investito. Le obbligazioni classificate Baa3 e superiore da Moody's e BBB- e superiore da Standard & Poor's e Fitch Ratings vengono considerate investment grade.
ISIN, CUSIP
ISIN e CUSIP sono sistemi che forniscono informazioni identificative uniche sui titoli, tra cui le obbligazioni, sulla carta commerciale e sulle azioni. Non tutti gli emittenti utilizzano lo schema numerico ISIN.
Laddering
Strategia di investimento volta a ridurre l'impatto del rischio legato ai tassi di interesse, strutturando un portafoglio con diverse emissioni obbligazionarie a scadenze differenti.
Leverage
L'uso di denaro preso in prestito per aumentare la capacità di investimento.
LIBOR (London Interbank Offered Rate)
Il LIBOR, abbreviazione di London Interbank Offered Rate, è l'indice dei tassi di riferimento applicati tra le banche dei mercati monetari all'ingrosso per scadenze comprese tra l'overnight e i 12 mesi. I tassi LIBOR costituiscono un benchmark globale standard per i tassi di interesse a breve termine e sono espressi in sterline inglesi (GBP), dollari USA (USD) e molte altre valute mondiali.
Liquidità o Commerciabilità
Una misurazione della relativa facilità e velocità con cui un titolo può essere acquistato o venduto sul mercato secondario ad un prezzo che sia ragionevolmente collegato al suo valore di scambio. Ad esempio, gli investimenti o asset liquidi sono quelli che possono essere rapidamente convertiti in moneta e senza che ciò abbia un grosso impatto sul prezzo dell'asset, in modo che, se un investitore desidera vendere, sia possibile trovare acquirenti per un'obbligazione.
Mandatario di trasferimento
Un soggetto nominato da un emittente per mantenere la documentazione di chi possiede i titoli, cancellare ed emettere certificati e risolvere i problemi derivanti da certificati persi, rubati o andati distrutti.
Mercati dei capitali
I mercati dei capitali sono i mercati, fisici ed elettronici, in cui le obbligazioni e gli altri strumenti finanziari, come le azioni e le materie prime, vengono vendute agli investitori. Le istituzioni, come i governi e le società, utilizzano i mercati dei capitali per trarre denaro dall'offerta pubblica di azioni e obbligazioni o attraverso collocamenti privati di titoli a investitori istituzionali come i fondi pensione e le compagnie assicurative.
Mercato degli accordi di riacquisto
Accordi attraverso i quali i professionisti del mercato concordano il riacquisto di vari tipi di titoli ad un prezzo e in una data stabilita prima della vendita. In effetti, un accordo di riacquisto è un prestito garantito in cui i titoli fungono da garanzia. Il mercato degli accordi di riacquisto viene utilizzato dalle istituzioni finanziarie per finanziare l'acquisto di titoli, dare a prestito i fondi in eccesso e raccogliere capitale a breve termine.
Mercato primario
Il mercato per le nuove emissioni in cui le obbligazioni vengono inizialmente vendute agli investitori da parte di un emittente.
Mercato secondario
Un mercato per emissioni già offerte o vendute in precedenza.
MiFID
La direttiva dell'Unione Europea sulla fornitura e la contrattazione dei servizi e dei prodotti finanziari, comprendente le norme per proteggere i clienti delle organizzazioni che si occupano di servizi finanziari; detta in breve "MiFID", essa è entrata in vigore il 1 Novembre 2007. In generale, il concetto di base consiste nel fatto che quando un investitore prende una decisione, le disposizioni impongono che egli sia adeguatamente informato da parte delle società e dei professionisti degli investimenti riguardo la natura dei prodotti o servizi proposti e i rischi relativi a tale particolare investimento. Se si è classificati come cliente al dettaglio (come tutti i singoli investitori) si ricevono le maggiori informazioni.
Monoline o compagnie assicurative monoline
Le monoline o compagnie assicurative monoline garantiscono il puntuale pagamento del capitale e degli interessi delle obbligazioni quando un emittente è insolvente. Sono dette "monoline" (monolinea) in quanto assicurano solo una categoria di rischio e forniscono garanzie finanziarie, o copertura assicurativa, agli acquirenti di un'ampia gamma di strumenti finanziari e del mercato dei capitali, compresi il settore privato e quelli relativi ai progetti per le infrastrutture.
OAT o titoli di stato francesi
I titoli di stato francesi sono anche noti come OAT (Obligations Assimilables du Trésor); sono obbligazioni a lungo termine. Esistono anche obbligazioni a breve termine o BTF (Bons du Trésor à taux fixe et à intérët précompté) e obbligazioni a medio termine o BTAN (Bons du Trésor à taux fixe et à intérët annuel) con scadenze da due a cinque anni. La Agence France Trésor (ATF) è il dipartimento del Ministero delle finanze francesi responsabile della gestione del debito pubblico e del Tesoro.
Obbligazione (bond)
Un'obbligazione è un titolo di debito, un prestito simile ad un buono di cassa. Quando si acquista un'obbligazione si presta denaro ad un governo, una società o ad altro ente noto come "emittente". In cambio del prestito, l'emittente si impegna a pagare uno specifico tasso di interesse per la durata dell'obbligazione e a ripagare il valore nominale dell'obbligazione (il capitale) quando questa "matura" o scade. Dato che la maggior parte delle obbligazioni fruttano interessi, e in modo regolare, vengono a volte descritte come investimenti a reddito fisso.
Obbligazione a garanzia generica
Un'obbligazione comunale USA garantita dalla buona fede, il credito e la potestà tributaria dell'emittente.
Obbligazione a redditività
Un'obbligazione comunale USA (un tipo di obbligazione sub governativa) pagabile con i redditi derivati da imposte, addebiti o canoni pagati dagli utenti della struttura costruita con i ricavati della emissione obbligazionaria.
Obbligazione a tasso variabile o fluttuante
Un'obbligazione il cui tasso di interesse è ritoccato periodicamente in base ad una formula predefinita, solitamente collegata ad un indice o ad un tasso di riferimento come il LIBOR o l'EURIBOR. A volte vengono chiamate obbligazioni a tasso fluttuante.
Obbligazione ad alto rendimento
Esistono due categorie di obbligazioni societarie per gli investitori: i bond societari a qualità di investimento e quelli a carattere speculativo, anche noti come "ad alto rendimento" o altresì indicati con il termine "ad alto rischio". Le obbligazioni a carattere speculativo sono emesse da società caratterizzate da un minor livello percepito di qualità creditizia, se confrontati con altre emissioni societarie di prim'ordine, con maggiore investment-grade. Il carattere speculativo fa riferimento al fatto che, in origine, alle banche non era concesso investire in obbligazioni oltre i quattro grade rating di investimento, poiché le obbligazioni erano troppo speculative, troppo rischiose. La categoria a carattere speculativo ha sei livelli di rating.
Obbligazione al portatore
Un'obbligazione non registrata e priva dell'indicazione del nome del proprietario. Si presume che il proprietario sia la persona che la possiede. I titoli al portatore sono liberamente negoziabili, dato che la proprietà può essere rapidamente trasferita dal venditore all'acquirente con la consegna dello strumento. Le obbligazioni al portatore consentono agli investitori di rimanere anonimi. Gli Eurobond sono un esempio di obbligazioni al portatore.
Obbligazione avallo
Un'obbligazione che supporta la performance di un'altra obbligazione. Nel mercato ABS, un'obbligazione avallo è una polizza assicurativa solitamente fornita da una compagnia assicurativa monoline valutata e regolata, per proteggere gli obbligazionisti da un'eventuale insolvenza.
Obbligazione convertibile
Un'obbligazione che dà all'investitore la possibilità di scambiare il bond con un numero predefinito di azioni dell'emittente, ad un prezzo e con una scadenza prestabiliti.
Obbligazione garantita da ipoteca
Le obbligazioni garantite da ipoteca sono investimenti a reddito fisso garantite da ipoteche o pool ipotecari. Il tipico titolo garantito da ipoteca ha un tasso di interesse ed una data di scadenza. Un'obbligazione garantita da un pool ipotecario è divisa in quattro tranche, ognuna delle quali ha un diverso tasso di interesse ed una diversa scadenza. Come per tutti i titoli garantiti da ipoteca, anche le obbligazioni di questo tipo sono soggette ad un rischio relativo al tasso di interesse, in quanto un cambio nei tassi di interesse può influenzare il valore di mercato e il tasso di rimborso.
Obbligazione non redimibile
Un'obbligazione che non può essere riscattata dall'emittente prima della sua data di scadenza specificata.
Obbligazione permutabile
Un'obbligazione con una clausola che consente di permutarla con azioni di una società diversa da quella emittente.
Obbligazione puttable
Obbligazione che consente all'obbligazionista di rivenderla all'emittente in base a termini di tempo prestabiliti.
Obbligazione rimborsabile in unica soluzione (bullet)
Un'obbligazione che rimborsa interamente il capitale in un'unica soluzione.
Obbligazione societaria
Obbligazione emessa da una società per ottenere denaro necessario ai fini aziendali.
Obbligazione speculativa o ad alto rischio
In alcuni casi, il termine "obbligazione ad alto rischio" viene utilizzata per fare riferimento a tutti i bond ad alto rendimento, ad esempio quelli il cui rating è al di sotto dell'investment-grade o quelli privi di rating. In altri casi, il termine si riferisce al livello più basso di qualità creditizia delle obbligazioni ad alto rendimento. Molte delle odierne obbligazioni ad alto rendimento, soprattutto quelle con un rating Ba di Moody's o BB di altre agenzie, non vengono considerate "ad alto rischio".
Obbligazione zero coupon
Obbligazioni che non hanno cedola (no coupon); il rendimento dell'obbligazione proviene dal fatto che essa è venduta notevolmente al di sotto dell'eventuale valore di rimborso.
Obbligazioni a doppia valuta
Le obbligazioni a doppia valutasono obbligazioni in cui i pagamenti del capitale avvengono in una valuta e quelli della cedola in un'altra valuta. Questo tipo di obbligazione viene utilizzato per i bond stranieri, quando un emittente emette obbligazioni in un Paese straniero ed effettua i pagamenti della cedola nella valuta di quel Paese, benché i pagamenti del capitale vengano effettuati nella valuta del Paese in cui l'emittente ha sede.
Obbligazioni a tasso fisso
A volte note come obbligazioni convenzionali o "plain vanilla", queste obbligazioni pagano un tasso di interesse fisso nel corso di un periodo di tempo invariato fino alla scadenza, con la restituzione del capitale alla data di scadenza.
Obbligazioni dei mercati emergenti
Le obbligazioni dei mercati emergenti comprendono solitamente titoli di stato (o obbligazioni "sovrane"), obbligazioni sub-governative e obbligazioni societarie. Le obbligazioni dei mercati nazionali emergenti - quelle emesse all'interno del mercato di un Paese emergente - costituiscono circa i 3/4 dell'ammontare dei titoli di debito nei mercati obbligazionari emergenti, ma data la possibile difficoltà, dovuta a numerosi motivi, di negoziare in bond nazionali di paesi emergenti, le obbligazioni dei mercati emergenti possedute da investitori stranieri sono solitamente bond di mercati emergenti esterni o esteri. La maggior parte delle obbligazioni dei mercati emergenti esterni sono titoli di stato.
Obbligazioni estere
Le obbligazioni estere sono espresse nella valuta del Paese in cui un emittente non residente o estero emette effettivamente l'obbligazione. Questi bond si negoziano in modo simile ad altre obbligazioni nel mercato nazionale in cui vengono emessi. Ad esempio, le obbligazioni Bulldog sono bond espressi in sterline emessi nel Regno Unito da un emittente non britannico. I bond Yankee sono obbligazioni espresse in dollari, emesse negli USA da un emittente non statunitense. I bond Rembrandt sono emessi nei Paesi Bassi, i Matador in Spagna, ecc. Il paese più importante per quanto riguarda l'emissione di obbligazioni estere è stato il mercato del dollaro statunitense.
Obbligazioni garantite
Le obbligazioni garantite sono titoli di debito emessi dalle banche, i quali sono completamente garantiti da mutui ipotecari residenziali o commerciali o da prestiti ad istituzioni del settore pubblico. Le obbligazioni garantite hanno tipicamente i più alti rating creditizi; la maggior parte di esse, anche se non tutte, hanno rating AAA. I buoni offrono un'ulteriore protezione agli obbligazionisti rispetto ai titoli di debito garantiti da attività perché oltre a considerare il pool di garanzia come l'ultima fonte di rimborso, la banca emittente è anche responsabile del rimborso stesso, benché in alcuni casi il rating delle obbligazioni garantite si basi più sulla garanzia che sul rating della banca. Se il merito creditizio della banca emittente è ridotto, la stessa cosa può accadere all'obbligazione garantita, ma ciò dipende dalla situazione specifica.
Obbligazioni indicizzate
Obbligazioni il cui valore nominale e interessi sono legati ad un indice. Le più note sono le obbligazioni indicizzate all'inflazione, in cui il valore nominale e gli interessi sono collegati ad un indice di prezzi al consumo: pertanto, l'investitore riceve un rendimento protetto dall'inflazione. Molti governi emettono ora obbligazioni indicizzate o indicizzate all'inflazione. Il loro funzionamento varia da Paese a Paese.
Obbligazioni indicizzate a valuta estera
Le obbligazioni indicizzate in valuta esterasono obbligazioni collegate ai cambiamenti della valuta estera. Diversamente dai bond emessi in valuta estera, nel cui caso tutti i pagamenti avvengono in tale moneta, per le obbligazioni indicizzate in valuta estera l'importo è collegato al tasso di cambio di una valuta estera. Questo tipo di obbligazione è emessa in paesi la cui moneta è instabile o debole.
Obbligazioni o titoli garantiti da attività (ABS)
I titoli garantiti da attività, detti ABS, sono obbligazioni o buoni garantiti da attivi finanziari diversi dai mutui residenziali o commerciali. Solitamente tali attivi consistono in crediti diversi da mutui ipotecari, come voci attive di carte di credito, prestiti automatici e prestiti al consumo. Gli ABS costituiscono un segmento del mercato dei crediti in Europa relativamente nuovo ma in crescita.
Obbligazioni redimibili (o rimborsabili)
Le obbligazioni con una clausola di riscatto o opzione d'acquisto solitamente hanno un rendimento annuo più elevato, per compensare il rischio che le obbligazioni stesse vengano riscattate anticipatamente. Questo tipo di obbligazioni ha due sottocategorie: obbligazioni redimibili europee ed americane. Gli emittenti possono riscattare le obbligazioni redimibili europee solo in date prestabilite, mentre possono riscattare quelle americane in qualunque momento dopo il periodo di protezione dal riscatto. Il periodo di protezione dal riscatto è uno dei termini stabiliti prima dell'utilizzo di un'obbligazione, ad es. la data fino alla quale essa è protetta e dopo la quale può essere riscattata.
Obbligazioni sub-governative
Il mercato delle obbligazioni sub-governative è costituito innanzitutto dai livelli al di sotto di quello del governo nazionale o centrale; comprende le regioni, le province, i comuni, ecc. che emettono obbligazioni. In Europa, il mercato sub-governativo è dominato prevalentemente dalle agenzie governative e dalle istituzioni soprannazionali come la Banca mondiale, la KfW (Kreditanstalt für Wiederaufbau) e la Banca europea per gli investimenti (BEI). Dato che i paesi Europei sono diventati sempre più un unico mercato, anche la crescita del mercato delle obbligazioni sub-governative è stata significativa.
Offerta
Il prezzo al quale un venditore vende un titolo.
Onere con diritto prioritario
Possibile diritto di precedenza sugli asset di un'azienda di un obbligazionista rispetto ad altri in caso di liquidazione.
Opzione d'acquisto
Un'opzione d'acquisto (call) è il diritto dell'emittente di riscattare prima della data di scadenza un'obbligazione venduta, pagando agli investitori un prezzo stabilito, solitamente un premio al di sopra del valore nominale. Un'opzione d'acquisto è totale quando l'emittente riscatta l'intera emissione dell'obbligazione, è parziale quando si riscatta solo una parte dell'emissione. Molte obbligazioni ad alto rendimento consentono agli emittenti di acquistare i bond dopo i primi cinque anni.
Opzione d'acquisto anticipata
Il rischio per gli investitori obbligazionari che le obbligazioni ad alto rendimento vengano riscattate anticipatamente, con il risultato che i ricavati possano essere reinvestiti a tassi di interesse inferiori.
Opzione incorporata
Una clausola su un'obbligazione che dà la possibilità all'emittente o all'obbligazionista di intraprendere un qualche tipo di azione nei confronti della controparte. L'opzione incorporata più comune è l'opzione d'acquisto, che consente all'emittente di riscattare, o ritirare, il titolo di debito prima della data di scadenza programmata.
Pagherò (debenture)
Un pagherò è un'obbligazione non garantita, il cui possessore rivendica la posizione di creditore generale su tutti i beni di un emittente non specificatamente impegnati per garantire altri debiti.
Pfandbriefe
Obbligazione emessa dalle banche di credito ipotecarie tedesche, garantita da asset a lunga scadenza. Questi tipi di obbligazione rappresentano il più ampio segmento del mercato obbligazionario privato tedesco e vengono considerati tra gli strumenti di debito più sicuri nel settore privato.
Portafoglio
Il gruppo di investimenti posseduto da un privato o un investitore istituzionale.
Premio
L'importo di cui il prezzo di un'obbligazione supera quello del rispettivo capitale.
Prezzo d'offerta
Il prezzo al quale i membri di un sindacato per l'assunzione a fermo di una nuova emissione offrirà i titoli agli investitori.
Prodotti strutturati
Molti tipi diversi di prodotti sono "strutturati" in una certa misura. Tale "strutturazione" solitamente fa riferimento a quei tipi di obbligazione che non sono un titolo di stato o un'obbligazione societaria con o senza copertura diretta. Anche se questi tipi di transazioni vengono solitamente emessi attraverso veicoli appositi, non è sempre così. Ad esempio, le cartolarizzazioni sono un tipo di prodotto strutturato. Un altro tipo di prodotto strutturato è costituito da un pacchetto di obbligazioni insieme a vari tipi di swap sui tassi di interesse e/o derivati di credito per la modifica del flusso di interesse e pagamento principale, al fine di fornire agli investitori il particolare profilo di rischio da essi desiderato. In alcuni casi, questi prodotti vengono anche chiamati "credito strutturato" se comprendono prodotti caratterizzati da un qualche tipo di rischio di credito societario o patrimoniale. Data la complessità dei prodotti strutturati, raramente essi fanno parte dei tradizionali portafogli degli investitori al dettaglio o delle offerte di fondi.
Prospetto informativo
Documenti forniti agli investitori che desiderano investire in strumenti finanziari come azioni, obbligazioni, fondi obbligazionari, fondi di investimento, ecc. Il prospetto informativo descrive nel dettaglio gli obiettivi di investimento, la natura dell'investimento, le precedenti performance, le informazioni sulla società di investimento o i gestori, ecc.
Punto
Se il prezzo di un'obbligazione cambia da 100 a 101, è cambiata di un punto. Un cambiamento di un punto nel prezzo di un'obbligazione modifica il valore in moneta dell'obbligazione stessa dell'1% del valore nominale. Ad esempio, un punto vale €1 quando un'obbligazione ha un valore nominale di €100.
Punto base
Un centesimo di punto percentuale (0,01%). 100 punti base corrispondono all'1%. I punti base vengono spesso utilizzati per misurare le differenze nei rendimenti delle obbligazioni. Ad esempio, se il rendimento di un'obbligazione cambia da 5,55% a 5,5%, è sceso di 5 punti base.
Put (opzione di vendita)
Contratto che consente all'obbligazionista di vendere un'obbligazione alla controparte ad un prezzo prestabilito fino alla scadenza del contratto.
Rating creditizio
Designazioni utilizzate dalle agenzie di rating creditizio per indicare la qualità creditizia degli emittenti delle obbligazioni, valutando formalmente un emittente rispetto ad una serie specifica di criteri obiettivo quali la condizione finanziaria della società e la capacità di ripagare i debiti obbligazionari. Ognuno dei maggiori servizi di rating in Europa e Stati Uniti, come Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch Ratings, utilizza criteri lievemente diversi per valutare gli emittenti, ma la valutazione è pur sempre riassunta in un rating, su una scala che va dal più alto investment-grade al grado speculativo, ovvero da AAA (Aaa) a D. Le obbligazioni classificate come BBB e superiori vengono considerate bond di tipo investment-grade; i titoli con rating in categoria BB o inferiore vengono ritenute "ad alto rendimento" o al di sotto dell'investment-grade I rating solitamente influiscono sul tasso di interesse che l'emittente di un'obbligazione deve pagare per attirare gli investitori: emittenti con rating più bassi pagano tassi più alti.
Rating delle obbligazioni e agenzie di rating delle obbligazioni
Le agenzie di rating delle obbligazioni, come Standard & Poor's (S&P), Moody's, Fitch Rating Service, forniscono rating che valutano le singole emissioni obbligazionarie in base alla probabilità che vengano meno al pagamento del prestito o degli interessi. I sistemi di rating variano tra le diverse agenzie; tuttavia, AAA (Aaa per Moody's) è considerato il rating più alto, e D il più basso. Le obbligazioni classificate come BBB (o Baa) e superiori vengono considerate bond di tipo investment-grade. Le obbligazioni classificate C e inferiore sono considerate bond di grado speculativo.
Rating o rating creditizi
Designazioni utilizzate dalle agenzie di rating creditizio per indicare la qualità creditizia degli emittenti delle obbligazioni, valutando formalmente un emittente rispetto ad una serie specifica di criteri obiettivi quali la condizione finanziaria della società e la capacità di ripagare i debiti obbligazionari. Ognuno dei maggiori servizi di rating in Europa e Stati Uniti, come Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch Ratings, utilizza criteri lievemente diversi per valutare gli emittenti ma la valutazione è pur sempre riassunta in un rating, su una scala che va dal più alto investment-grade al grado speculativo, ovvero dal grado AAA (Aaa) a quello D. Le obbligazioni classificate come BBB e superiori vengono considerate bond di tipo investment-grade; i titoli con rating in categoria BB o inferiore vengono ritenute "ad alto rendimento" o al di sotto dell'investment-grade I rating solitamente influiscono sul tasso di interesse che l'emittente di un'obbligazione deve pagare per attirare gli investitori: emittenti con rating più bassi pagano tassi più alti.
Rendimento
Il tasso di rendimento annuo percentuale di un titolo. Il rendimento è una funzione del prezzo di acquisto di un'obbligazione e del tasso di interesse della cedola.
Rendimento al rimborso anticipato
Il rendimento su un titolo calcolato presumendo che gli interessi vengano pagati fino alla data di rimborso anticipato, quando il titolo verrà riscattato al prezzo di riacquisto.
Rendimento alla scadenza
Un calcolo del guadagno totale di un obbligazionista che conserva il bond fino alla scadenza. Il rendimento alla scadenza comprende il pagamento degli interessi ed ogni eventuale differenza tra il prezzo corrente e il valore (nominale) alla scadenza. Non comprende la redditività del capitale alla scadenza. Il rendimento alla scadenza si calcola in base al prezzo corrente di mercato.
Rendimento alla scadenza (rendimento medio effettivo)
Il guadagno percentuale annuo ricevuto da un investitore se l'obbligazione viene portata a scadenza; si tratta di un calcolo che spesso è utilizzato per confrontare le obbligazioni. Detto anche rendimento effettivo. Il rendimento alla scadenza di un'obbligazione è una funzione basata sul prezzo pagato per l'obbligazione stessa (che quasi sempre è diverso dal suo valore nominale o facciale), il tasso cedolare e il tempo necessario per giungere alla scadenza. Per stabilire il rendimento alla scadenza sono necessari la cedola, la frequenza dei pagamenti della cedola, il prezzo dell'obbligazione, la data di chiusura della contrattazione, la data di scadenza dell'obbligazione e il valore di rimborso (solitamente 100). Fortunatamente, è raro che gli investitori abbiano bisogno di calcolare da zero il rendimento alla scadenza. I rendimenti delle obbligazioni sono elencati nelle pagine finanziare, sui siti web finanziari come Bloomberg.com e FT.com, o possono essere dedotti in maniera relativamente semplice utilizzando la corrispondente funzione in un foglio di calcolo o su una calcolatrice finanziaria tascabile.
Rendimento corrente
Il rapporto tra degli interessi annuali percepiti di un'obbligazione e il prezzo di mercato attuale dell'obbligazione stessa, espresso in percentuale. Ad esempio, un'obbligazione con un prezzo di mercato corrente di €1.000 che paga €80 all'anno di interessi avrà un rendimento corrente dell'8%.
Rendimento corrente o rendimento semplice o rendimento immediato
La cedola di un'obbligazione espressa sotto forma di percentuale del prezzo dell'obbligazione stessa. Ad esempio, un bond a 20 anni con una cedola del 6% che vende a 120 ha un rendimento semplice del 5% (6 x 100/120).
Rendimento medio annuale
Il rendimento medio annuale è il guadagno annuo medio su un investimento, come un'obbligazione, espresso in termini percentuali. Per calcolare il rendimento medio annuale si devono sommare tutti i rendimenti di un investimento e dividere il totale per il numero di anni in cui il denaro è stato investito. Ad esempio, se si ricevono €10 di interesse su un'obbligazione da €1.000 ogni anno per dieci anni, il rendimento medio annuale è dell'1% (€10 ÷ €1.000 = 0,01 o 1%).
Rendimento totale
La misurazione del rendimento dell'investimento obbligazionario che include sia gli interessi che la variazione del prezzo. Espresso sotto forma di percentuale del costo dell'investimento su un tasso annuale, è la combinazione del reddito annuo reso da un investimento, più o meno la plusvalenza o minusvalenza, e presuppone il reinvestimento di tutti gli interessi nell'investimento stesso.
Rimborso anticipato
Il pagamento non programmato, parziale o completo, del capitale in essere su un mutuo o su un altro tipo di debito, prima della sua scadenza. Le norme relative al rimborso anticipato sono più restrittive in Europa che negli USA.
Rischio del governo
Il rischio che il governo nel paese in cui si emettono le obbligazioni intraprenda delle azioni che possano colpire il valore del bond.
Rischio del tasso di cambio o rischio di cambio
Gli investitori che investono in un titolo di stato in valuta diversa rispetto alla propria valuta nazionale incorrono in un rischio di cambio (o del tasso di cambio), in quanto il valore del proprio investimento potrebbe calare o aumentare a seconda di quanto accade al tasso di cambio di tale valuta.
Rischio di cambio o rischio del tasso di cambio
Gli investitori che investono in un titolo di stato in valuta diversa rispetto alla propria valuta nazionale incorrono in un rischio di cambio (o del tasso di cambio), in quanto il valore del proprio investimento potrebbe calare o aumentare a seconda di quanto accade al tasso di cambio di tale valuta.
Rischio di contrazione
Il rischio, per i titoli legati ad ipoteca, che la discesa dei tassi di interesse accelerino il presunto rimborso anticipato dei prestiti ipotecari, restituendo il capitale agli investitori prima di quanto previsto e costringendoli a reinvestire ai tassi di interesse inferiori predominanti. Nel rischio di contrazione, l'oggetto della "contrazione" stessa è il tempo medio necessario per l'investitore per riavere indietro il capitale.
Rischio di credito
Il rischio, per gli obbligazionisti, che l'emittente sia insolvente sull'obbligazione (rischio di inadempimento) o che il valore dell'obbligazione cali e/o che la performance del prezzo dell'obbligazione sia sfavorevole in confronto ad altri bond rispetto ai quali l'investimento viene confrontato, a causa dell'aumento percepito del rischio che un emittente sia insolvente (rischio di credit spread) o del fatto che il rating creditizio di una società sia retrocesso (rischio di declassamento).
Rischio di declassamento o rischio di credito
Il declassamento avviene quando le agenzie di rating abbassano il proprio rating su un'obbligazione: un esempio può essere il passaggio del rating di Standard & Poor's da B a CCC. I declassamenti sono solitamente accompagnati da diminuzioni del prezzo dell'obbligazione e possono trasformare un bond da tipo investment-grade a tipo speculativo. In alcuni casi, il mercato anticipa i declassamenti riducendo i prezzi di offerta prima dell'annuncio ufficiale dell'agenzia di rating. Prima di declassare le obbligazioni, le agenzie spesso le collocano in uno stato di controllo detto "credit watch", che tende anch'esso a provocare diminuzioni del prezzo.
Rischio di duration
La duration di un'obbligazione è una misurazione della sensibilità del suo prezzo ai movimenti dei tassi di interesse in base al periodo medio di scadenza dei suoi interessi e dei flussi di cassa del capitale. La duration consente all'investitore di confrontare in modo più semplice le obbligazioni con diverse scadenze e tassi di interesse cedolare grazie ad una semplice regola: ad ogni cambiamento percentuale nei tassi di interesse, il valore dell'obbligazione calerà in base alla sua duration modificata, espressa in percentuale. La duration modificata è la variazione percentuale approssimativa nel prezzo di un'obbligazione per ogni cambiamento dell'1% nel rendimento, presumendo che quest'ultimo non modifichi i flussi di cassa previsti. Ad esempio, il valore di un investimento con una duration modificata di 5 anni aumenterà del 5% per ogni diminuzione dell'1% nei tassi di interesse, e calerà del 5% per ogni aumento dell'1% nei tassi di interesse.
Rischio di inadempimento
Il rischio per gli obbligazionisti che l'emittente non sia in grado di pagare il capitale e/o gli interessi ove dovuti.
Rischio di inflazione
Il rischio per gli obbligazionisti che il valore fisso delle quote obbligazionarie possa essere intaccato da un aumento sostenuto dei tassi di inflazione.
Rischio di liquidità
Il rischio per gli obbligazionisti che le obbligazioni non possano essere vendute rapidamente o ad un buon prezzo.
Rischio di mercato o del tasso di interesse
Sebbene gli investitori abbiano l'effettiva garanzia di ricevere gli interessi e il capitale come stabilito, il valore sottostante dell'azione in sé può cambiare a seconda della direzione dei tassi di interesse. Come nel caso di tutti i titoli a reddito fisso, se i tassi di interesse in generale aumentano dopo l'emissione di un'obbligazione, il valore del titolo emesso calerà, dato l'ingresso sul mercato di bond a rendimento più elevato. Allo stesso modo, se i tassi di interesse scendono, il valore dell'obbligazione più vecchia, a più alto rendimento, aumenterà in confronto alle nuove emissioni. Il rischio legato al tasso di interesse è anche noto come rischio del tasso di interesse.
Rischio di opzione o rischio di pagamento
Una call feature (clausola di richiamo) crea incertezza in merito al fatto che l'obbligazione giunga fino alla sua data di scadenza. Gli investitori rischiano di perdere un'obbligazione con un alto tasso di interesse se i tassi diminuiscono e gli emittenti decidono di richiamare le proprie obbligazioni. Quando un'obbligazione viene richiamata, l'investitore deve solitamente reinvestire in titoli con rendimenti inferiori. Le opzioni di acquisto tendono inoltre a limitare la plusvalenza nel prezzo di un'obbligazione che ci si aspetterebbe quando i tassi di interesse iniziano a scendere.
Rischio di proroga
Il rischio che l'aumento dei tassi di interesse rallentino il tasso anticipato al quale i mutui o altri prestiti in un pool verranno ripagati: in tal modo gli investitori scoprono che il proprio capitale è impegnato per un periodo più lungo del previsto. Ne risulta l'eventuale perdita della possibilità di ottenere un maggiore tasso di interesse sul proprio denaro.
Rischio di reinvestimento
Il rischio per gli obbligazionisti che il reddito da interessi o i pagamenti del capitale debbano essere reinvestiti a tassi inferiori in caso di calo dei tassi stessi. Le obbligazioni zero coupon non hanno alcun rischio di reinvestimento degli interessi.
Rischio di rimborso anticipato
La maggior parte dei titoli garantiti rotativi sono soggetti a rischio di rimborso anticipato, anche noto come payout od opzione d'acquisto anticipata. Svariate eventualità, tra cui le seguenti, possono causare un rimborso anticipato: pagamenti insufficienti da parte del debitore sottostante; excess spread insufficiente; un aumento, al di sopra di un livello specificato, del default rate sui prestiti sottostanti; un calo, al di sotto di un livello specificato, degli strumenti di miglioramento della qualità del credito; il fallimento da parte dello sponsor o del servicer.
Rischio di rimborso anticipato(2)
Il rischio che un crollo dei tassi di interesse porti a sostanziali rimborsi anticipati di mutui o altri prestiti, obbligando l'investitore a reinvestire ai tassi inferiori prevalenti. Le norme relative al rimborso anticipato sono più restrittive in Europa che negli USA.
Rischio di selezione
Il rischio che un investitore scelga un valore mobiliare che registra una prestazione inferiore nel mercato per motivi che non possono essere previsti.
Rischio e tolleranza al rischio
L'eventualità che un investimento perda o acquisti bruscamente valore in un modo imprevedibile o erratico. Tutti gli investimenti hanno un certo livello di rischio, dato che la redditività dei capitali non è garantita. Se un investitore non desidera incorrere nell'eventualità che un investimento possa perdere valore, si dice che ha una tolleranza al rischio bassa o nulla. Vi sono diversi tipi di rischio nel settore degli investimenti obbligazionari. La definizione del livello di rischio accettabile può variare da un investitore all'altro e cambiare nel tempo.
Rischio economico
Il rischio economico descrive la vulnerabilità di un'obbligazione alle svolte sfavorevoli dell'economia. Virtualmente, tutti i tipi di obbligazioni ad alto rendimento sono vulnerabili dinnanzi al rischio economico. Durante le recessioni, le obbligazioni ad alto rendimento solitamente perdono più valore capitale rispetto ai bond investment-grade. Se per un investitore il fatto di possedere obbligazioni di bassa qualità è motivo di preoccupazione, può interscambiarle con titoli di debito di miglior qualità, come titoli di stato o obbligazioni societarie investment-grade. Questa "fuga verso la qualità" ha un particolare impatto sugli emittenti di titoli ad alto rendimento.
Rischio eventuale
Il rischio "eventuale" di società e industria abbraccia una serie di insidie che possono pregiudicare la capacità di una società di rimborsare in tempo i propri titoli obbligazionari. Esse includono una gestione scadente, i cambi di gestione, l'incapacità di anticipare i cambiamenti nei mercati della società, l'aumento dei costi delle materie prime, i regolamenti e la nuova concorrenza. Gli eventi che colpiscono negativamente un intero settore industriale possono avere un "effetto coperta" sulle obbligazioni di chi ne fa parte. Anche altri tipi di obbligazioni sono soggette a rischio eventuale per gli obbligazionisti, dovuto alla possibilità di eventi imprevisti come disastri naturali o umani.
Rischio giuridico
Il rischio che un cambiamento nel codice tributario possa influenzare il valore del reddito da interessi tassabile o esentasse.
Rischio timing
Il rischio che un investimento abbia scarse prestazioni dopo il suo acquisto o che migliori dopo la sua vendita.
RMBS (Residential Mortgage backed Securities)
I titoli ipotecari rappresentano una situazione giuridica di proprietà nei prestiti ipotecari da parte di istituzioni finanziarie (istituti di risparmio e prestito, banche commerciali o società di credito ipotecario) per finanziare l'acquisto di una casa o di un'altra proprietà immobiliare da parte del debitore. I titoli ipotecari vengono creati quando questi prestiti sono inserite da parte degli emittenti o servicer in un pacchetto o "pool" da vendere agli investitori. Dato che i prestiti ipotecari sottostanti sono pagati dai proprietari dell'immobile, gli investitori ricevono il pagamento degli interessi e del capitale.
Scadenza
La scadenza di un'obbligazione fa riferimento alla specifica data futura in cui il capitale dell'investitore verrà ripagato. Le scadenze delle obbligazioni variano generalmente da un giorno a 30 anni. Esiste un mercato in Euro per obbligazioni la cui scadenza raggiunge fino ai 50 anni. Vi sono alcuni casi in cui sono stati emessi bond con scadenza fino a 100 anni. Gli intervalli di scadenza sono spesso classificati nel seguente modo:
Scarti di rendimento
La differenza di rendimento tra due obbligazioni o indici obbligazionari.
Sconto
La differenza tra l'importo pagato ed il prezzo di rimborso finale, o valore nominale.
Servizio di rating
Un servizio di rating come Standard & Poor’s, Moody’s, Fitch Ratings, ecc. valuta gli emittenti obbligazionari in base ad una serie specifica di criteri, i quali determinano il rischio che l'emissione obbligazionaria degli stessi comporta per gli investitori; tale valutazione fa riferimento ad uno spettro che va dagli investimenti investment-grade di maggior qualità a quelli speculativi (in cui AAA (Aaa) corrisponde al rating massimo e D quello minimo).
SICAV - società di investimento a capitale variabile - Fondi di investimento obbligazionari o OEIC
Chi investe in fondi comuni di investimento, gestiti da società di gestione degli investimenti, riceve certificati di investimento in un fondo il cui prezzo è calcolato giornalmente (valore del portafoglio del fondo diviso per il numero di certificati). Vi sono diverse categorie di forma giuridica di questi fondi in Europa.
Sinker
Un'obbligazione con un fondo di ammortamento.
Società di investimento a capitale fisso
Una società di investimento creata con un numero fisso di azioni, che vengono quindi negoziate in borsa come titoli quotati. Dopo l'offerta iniziale, le azioni esistenti possono essere acquistate solo dagli azionisti esistenti.
Società di investimento a capitale variabile (OEIC) o Fondi di investimento obbligazionari o SICAV
Chi investe in fondi comuni di investimento, gestiti da società di gestione degli investimenti, riceve certificati di investimento in un fondo, il cui prezzo è calcolato quotidiniamente (valore del portafoglio del fondo diviso per il numero di certificati). Vi sono diverse categorie di forma giuridica di questi fondi in Europa.
Società veicolo (SPV)
Istituzioni finanziarie che producono e vendono pool di titoli di debito ad una società veicolo (SPV) la cui unica funzione è quella di acquistare tali asset al fine di garantirli. In Europa, la SPV è solitamente una società, mentre negli USA si utilizzano i trust come veicoli di emissione. La SPV riorganizza i prestiti sotto forma di titoli fruttiferi e li emette realmente. La "vera vendita" dei prestiti da parte dello sponsor alla SPV fornisce un bassissimo rischio di fallimento, "sterilizzando" il trust dallo sponsor. I titoli, che vengono venduti agli investitori dalle banche di investimento che li sottoscrivono, godono di un "rafforzamento del credito" grazie ad una o più forme di protezione supplementare, sia essa interna, esterna o entrambe.
Spread (scarto)
La differenza tra i rendimenti (scarto di rendimento) o le differenze tra i prezzi (scarto o spread verticale) di due obbligazioni o tra il rendimento di un'obbligazione ed un rendimento di riferimento riconosciuto. Gli investitori utilizzano gli spread per confrontare il comportamento passato di obbligazioni simili con diverse scadenze, diversi settori obbligazionari, diversi rating creditizi, ecc. Gli spread vengono solitamente espressi in punti base.
Stagionatura
L'età dei conti. Nel mercato ABS, questo termine si riferisce al fatto che i vari tipi di asset hanno diversi schemi di stagionatura, caratterizzati da periodi di ascesa e discesa.
Strategia Barbell
La strategia Barbell è utilizzata per ottenere maggiori interessi senza incorrere in maggiori rischi quando si investe in obbligazioni. Nella strategia Barbell, un investitore investe in obbligazioni a breve termine, ad esempio alcune con scadenza ad uno o due anni, e in obbligazioni a lungo termine, come quelle a scadenza trentennale. Quando le obbligazioni a breve termine scadono, l'investitore le sostituisce con altre obbligazioni a breve termine, mantenendo così un equilibrio tra bond a breve e lungo termine. L'obiettivo è quello di guadagnare più interessi senza assumersi maggiori rischi rispetto a quelli che caratterizzerebbero un portafoglio costituito unicamente da obbligazioni a medio termine.
STRIPS
"Programma di negoziazione distinta della quota interessi e della quota capitale di un prestito". Si tratta del meccanismo con il quale si creano le obbligazioni zero coupon.
Swap (scambio)
In poche parole, la vendita di un pacchetto di obbligazioni e l'acquisto di un'altro pacchetto con valore di mercato simile. Gli swap si possono effettuare per raggiungere numerosi obiettivi, compreso stabilire una perdita fiscale, migliorare la qualità creditizia, estendere o ridurre la scadenza, scambiare i debiti a tasso fisso con altri a tasso variabile e viceversa, ecc. Gli swap obbligazionari a volte vengono chiamati "switch". Si noti che gli swap del tasso di interesse sono strumenti finanziari derivati, diversi da quelli a cui si fa riferimento qui.
Swap su obbligazioni
La vendita di un'obbligazione e l'acquisto di un'altra obbligazione con valore di mercato simile. Gli swap possono essere effettuati per stabilire una perdita fiscale, migliorare la qualità creditizia, prorogare o anticipare una data di scadenza, ecc. Gli swap su obbligazioni vengono a volte chiamate "switch" (cambio di obbligazioni).
Swap sul tasso di interesse
Gli swap sul tasso di interesse sono strumenti finanziari derivati che consentono di scambiare (in inglese "swap") il tasso di cambio fisso con quello variabile. Solitamente tali swap vengono concordati tra le parti al fine di scambiare un flusso di interessi con un altro nel corso di un certo periodo di tempo. Gli swap "plain vanilla" sono quelli più comunemente utilizzati nel mercato. Gli investitori utilizzano gli swap sul tasso di interesse per gestire il portafoglio obbligazionario, nell'ambito della finanzia societaria, per immobilizzare i tassi di interesse e per gestire e limitare il rischio. . È importante per un singolo investitore comprendere che gli swap avvengono tra istituzioni e non tra privati; tuttavia, il risultato di tali swap può influenzare il portafoglio di un singolo investitore o il prezzo che può pagare per una particolare obbligazione.
Tasso di interesse cedolare
Il tasso di interesse che l'emittente dell'obbligazione paga nell'arco della durata dell'obbligazione. Ad esempio, un'obbligazione con un interesse annuale del 5% ha un tasso di interesse cedolare del 5%.
Tasso di interesse o rischio di mercato
Sebbene gli investitori abbiano l'effettiva garanzia di ricevere gli interessi e il capitale, come stabilito, il valore sottostante dell'azione in sé può variare a seconda della direzione dei tassi di interesse. Come nel caso di tutti i titoli a reddito fisso, se i tassi di interesse in generale aumentano dopo l'emissione di un'obbligazione, il valore del titolo emesso calerà, dato l'ingresso sul mercato di bond a rendimento più elevato. Allo stesso modo, se i tassi di interesse scendono, il valore dell'obbligazione più vecchia, a più alto rendimento, aumenterà in confronto alle nuove emissioni. Il rischio legato al tasso di interesse è anche noto come rischio di mercato.
Tasso di rendimento effettivo a scadenza (ask yield)
Il guadagno che un investitore otterrebbe su un titolo del Tesoro se pagasse il corso lettera.
Tasso di sconto
Il tasso di interesse di riferimento che le banche centrali applicano ai prestiti overnight sulle banche commerciali e gli istituti bancari membri. La Banca centrale europea si basa su tre tassi di interesse di riferimento per l'area Euro, in modo da gestire l'inflazione e l'economia: il principale tasso di interesse debitore a breve termine sulle principali operazioni di rifinanziamento (MRO); il tasso sul deposito presso la banca centrale, utilizzabile dagli istituti bancari per effettuare depositi overnight; il tasso sull'operazione di rifinanziamento marginale, che offre credito overnight alle banche. I tassi vengono controllati attentamente dai mercati, in quanto rappresentano uno dei principali metodi di gestire l'inflazione per una banca centrale. Le banche commerciali utilizzano il tasso di sconto come benchmark per i tassi di interesse da esse applicati su altri strumenti e prodotti finanziari, tra cui i prestiti commerciali e al consumo.
Tasso sui fondi federali
Il tasso di interesse applicato dalle banche statunitensi ai prestiti ad altre banche. La possibilità della banca centrale USA, la Federal Reserve, di aggiungere o ritirare riserve dal sistema bancario statunitense le consente di controllare da vicino tale tasso. A volte gli economisti e gli investitori studiano i cambiamenti del tasso dei fondi federali USA alla ricerca di indizi relativi alle intenzioni della Federal Reserve statunitense.
Titoli di stato del Regno Unito o gilts
I titoli di stato emessi dal Regno Unito sono anche chiamati titoli gilt-edge o gilts, e a volte Treasury Stock. I gilts vengono emessi dal UK Debt Management Office per conto del Tesoro di Sua Maestà e vengono quotate alla Borsa di Londra (London Stock Exchange). La maggior parte dei gilts viene venduta con un tasso fisso di interesse per tutta la durata dell'obbligazione, pagata semiannualmente, con restituzione del valore nominale totale alla scadenza (noto anche come "rimborso in unica soluzione alla scadenza"). I titoli di stato del Regno Unito sono considerati tra le obbligazioni di maggior qualità al mondo poiché il Regno Unito non è mai stata una nazione insolvente su un'emissione (anche se i risultati passati non garantiscono che non vi siano inadempienze in futuro).
Titoli di stato francesi
I titoli di stato francesi sono anche noti come OAT (Obligations Assimilables du Trésor) e sono obbligazioni a lungo termine. Esistono anche obbligazioni a breve termine o BTF (Bons du Trésor à taux fixe et à intérët précompté) e obbligazioni a medio termine o BTAN (Bons du Trésor à taux fixe et à intérët annuel) con scadenze da due a cinque anni. La Agence France Trésor (ATF) è il dipartimento del Ministero delle finanze francesi responsabile della gestione del debito pubblico e del Tesoro.
Titoli di stato spagnoli - Bonos e Obligaciones del Estado
I titoli di stato spagnoli sono obbligazioni del governo spagnolo emessi dal Tesoro spagnolo. Le Letras del Tesoro sono buoni ordinari del tesoro con scadenza a 6 mesi, 12 mesi e 18mesi; i Bonos y Obligaciones del Estado sono buoni del tesoro con esattamente le stesse caratteristiche, fatta eccezione per le diverse scadenze. Il Tesoro emette attualmente titoli di stato con scadenze a 3 e 5 anni, ed "obligaciones" con scadenze a dieci, quindici e trent'anni.
Titoli di stato tedeschi o Bunds
Le obbligazioni tedesche sono note come Bund (da Bundesanleihen). Le scadenze dei Bund variano da quattro a trent'anni. I privati possono inoltre acquistare altre obbligazioni, come i titoli federali a cinque anni o "Bobls" (da Bundesobligationen), i titoli federali del Tesoro con scadenza a due anni o "Schatze" e i titoli di risparmio federale (Bundesschatzbriefe). Alle offerte del mercato obbligazionario sono stati recentemente aggiunti i titoli di stato tedeschi indicizzati all'inflazione. L'emissione di titoli di stato tedeschi è considerata un "gold standard" o benchmark in Europa (anche dopo la creazione dell'Euro).
Titoli di stato USA - Treasuries
I titoli del tesoro statunitensi, come buoni, titoli e obbligazioni, sono titoli obbligazionari del governo USA. Essendo supportate da "full faith and credit" (piena fiducia e credito) del governo statunitense - e pertanto dalla sua capacità di ottenere gettito fiscale e stampare moneta - i titoli del Tesoro USA sono considerati gli investimenti più sicuri in assoluto. Nel mercato li si considera privi di "rischio di credito", vale a dire che si è virtualmente certi che gli interessi e il capitale verranno pagati in modo puntuale. (Tuttavia, gli acquirenti esteri di US Treasuries incorrono nel rischio legato ai cambiamenti del tasso di cambio valutario).
Titolo a sconto
Obbligazioni a breve termine emesse sotto la pari rispetto al valore nominale, con scadenze che variano dall'overnight a 360 giorni. Non hanno alcun pagamento periodico degli interessi; alla scadenza, l'investitore riceve il valore nominale del buono.
Titolo di debito garantito
I titoli di debito garantiti (cartolarizzazione, prodotti strutturati e obbligazioni garantite) sono stati uno dei veicoli di investimento dallo sviluppo più rapido nell'ultimo decennio, secondo l'idea che il credito possa essere concesso in base a qualunque garanzia, valore mobiliare o indennizzo un debitore possa utilizzare per rimborsare il prestito in caso di insolvenza. Lo strumento del debito garantito è pertanto una specie di cambiale coperta da una garanzia, un valore mobiliare o qualunque altro indennizzo utilizzabile da un debitore in caso di insolvenza. La garanzia o il valore mobiliare possono provenire da una o più fonti, quali mutui o prestiti o titoli obbligazionari/di debito o garantiti da attività. La velocità alla quale tale concetto si è diffuso in Europa alla svolta del XXI° secolo ha creato un notevole mercato Europeo per quanto riguarda questi complessi prodotti obbligazionari. Si tratta prevalentemente di un mercato obbligazionario istituzionale, in quanto i prodotti sono assai complessi per struttura e dimensioni, e difficili da comprendere per un singolo investitore non professionista.
Titolo di stato
Un'obbligazione emessa da un governo centrale o sovrano. Tra i tipi di titoli di stato europeo vi sono: Gilts (Regno Unito); OAT (Francia); Bunds (Germania); BTP (Italia). Gli US Treasuries sono obbligazioni emesse dal governo USA.
Titolo ipotecario di passaggio
Un titolo che rappresenta un interesse diretto in un pool di mutui ipotecari. L'emittente o servicer del titolo di passaggio raccoglie i pagamenti sui prestiti nel pool e "passa" il capitale e gli interessi agli obbligazionisti, in modo proporzionale.
Titolo obbligazionario garantito (CDO)
Un titolo obbligazionario garantito (CDO) è un tipo di cartolarizzazione per mezzo del quale un pool di prestiti o titoli viene inserito in varie tranche garantite dal flusso di cassa del pool di beni. I CDO possono pagare un tasso fisso o variabile, semestralmente, trimestralmente o mensilmente; la maggior parte del debito primario gode di rating da AAA ad A e il debito subordinato ha un rating da BBB a B e/o di tranche first-loss. Vi sono molti tipi di CDO. Alcuni sono garantiti da un pool diversificato di un'unica classe di beni (come mutui, prestiti da società di piccole e medie dimensioni, grandi società) o da un mix di classi di beni. Data la loro complessità, alcuni CDO possono essere relativamente volatili in termini di rating e valore di mercato. Ad esempio, i CDO garantiti da tranche di altre cartolarizzazioni, soprattutto debiti subprime, sono stati molto volatili e molti di essi sono stati retrocessi. Altri CDO, come quelli garantiti da prestiti societari, sono stati relativamente stabili e continuano ad offrire alti rendimenti abbinati ad una stabilità ragionevole.
Tranche
Classi in alcuni tipi di titoli caratterizzati da diversi tassi di interesse, scadenze, livelli di rischio, ecc. ma aventi in comune caratteristiche simili all'interno di ognuna di esse. Ad esempio, le obbligazioni garantite da ipoteca sono costituite da un numero di diverse classi (o tranche) di debito, ognuna delle quali può differire dalle altre per quanto riguarda il tasso di interesse pagato, la data di scadenza, il livello di rischio o altre caratteristiche distintive. Quando questi titoli vengono venduti, ciascuna tranche è venduta separatamente. In francese, "tranche" significa "fetta".
Treasuries - Titoli di stato USA
I titoli del tesoro statunitensi, come buoni, titoli e obbligazioni, sono titoli obbligazionari del governo USA. Essendo supportate da "full faith and credit" (piena fiducia e credito) del governo statunitense - e pertanto dalla sua capacità di ottenere gettito fiscale e stampare moneta - i titoli del Tesoro USA sono considerati in assoluto gli investimenti più sicuri. Nel mercato li si considera privi di "rischio di credito", vale a dire che si è virtualmente certi che gli interessi e il capitale verranno pagati in modo puntuale. (Tuttavia, gli acquirenti esteri di US Treasuries incorrono nel rischio legato ai cambiamenti del tasso di cambio valutario).
Unione Europea (UE)
L'Unione Europea, precedentemente nota come Comunità Europea (CE) o Comunità Economica Europea (CEE) è un'alleanza economica e politica di nazioni europee, riunite sotto una legislazione comune, con lo scopo di ottenere stabilità economica e migliorare la cooperazione politica, economica e sociale. I processi decisionali della UE coinvolgono una serie di istituzioni, tra cui il Consiglio, il Parlamento Europeo e la Commissione Europea. Alcuni Paesi nell'Unione Europea, come la Danimarca e il Regno Unito, non hanno adottato l'Euro come valuta nazionale.
Valore facciale o valore nominale
Il valore nominale (valore capitale o valore alla scadenza) di un titolo che compare sul recto dello strumento e che rappresenta l'importo preso in prestito dall'emittente. Nel mercato secondario, al quale partecipa la maggior parte dei singoli investitori, le obbligazioni possono essere negoziate sotto la pari, ovvero al di sotto del valore nominale, o a premio, ovvero al di sopra del valore nominale.
Valore mobiliare
Garanzia accessoria offerta da un emettitore obbligazionario (debitore) ad un investitore (finanziatore) per assicurare il rimborso del prestito.
Valore nominale
Il valore "facciale" di un'obbligazione (rispetto alla somma che un singolo investitore potrebbe aver pagato per l'obbligazione stessa).
Valore nominale(2)
L'importo alla scadenza del capitale di un'obbligazione o titolo.
Vendita effettiva
Una vendita vera e propria, diversa da un indebitamento garantito; ciò significa che non si prevede che gli asset trasferiti ad una SPV siano unificati a quelli dello sponsor in caso di bancarotta di quest'ultimo. Le agenzie di rating richiedono solitamente una cosiddetta "opinione di vendita effettiva" da parte di uno studio legale prima che i titoli possano ricevere un rating maggiore rispetto a quello dello sponsor.
Volatilità
Una misurazione del grado di fluttuazione brusca del prezzo di un investimento. Utilizzato a volte per valutare il rischio.
Zona Euro (Eurozona, Eurolandia)
I Paesi dell'Unione Europea che utilizzano l'Euro come moneta unica e in cui viene condotta un'unica politica monetaria sotto la responsabilità della Banca Centrale Europea. Condividendo la stessa moneta, gli Stati membri della Unione Economica e Monetaria Europea (UEM) sono governati dalla stessa politica monetaria; tuttavia, tale uniformità non si traduce a livello nazionale in un allineamento di tutte le questioni economiche, fiscali e di controllo, comprese quelle relative al regime tributario.

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